Illuminare il soggiorno in maniera efficace non è per niente facile. Non è sufficiente posizionare un grande lampadario in mezzo alla sala e qualche punto luce sparso per la stanza, ma è necessario studiare la disposizione dei mobili, individuare le varie aree e il loro utilizzo.
Parlando semplicemente bisogna impostare un vero e proprio progetto su misura per arredare in modo funzionale il soggiorno. Inoltre, vanno considerate le dimensioni della sala sia per illuminarla correttamente che per non colmarla di troppi punti luce!
Infine, per scegliere le giuste illuminazioni, va tenuto di conto dello stile della casa: lampade e lampadari esistono di tantissimi colori, modelli e stili ed è necessario trovare quelli che si abbinano meglio all’ambiente.
L’illuminazione giusta in una stanza può cambiarne totalmente la percezione e anche la qualità del tempo che vi trascorriamo.
Vediamo, ora, 7 consigli utili per illuminare il soggiorno correttamente e con stile.
Consiglio 1: Illuminare il soggiorno scegliendo la giusta illuminazione
Esistono tre tipologie di luce per illuminare correttamente una stanza:
la luce diffusa
la luce indiretta
la luce mirata
La luce diffusa è quella proveniente dal lampadario oppure da led o faretti inseriti nel controsoffitto. Non è una luce forte, ma è di ampio raggio, perfetta ad esempio per schiarire ampie zone, come la zona pranzo.
La luce indiretta, invece, va dal basso verso l’alto ed è ideale per rimarcare dettagli specifici o valorizzare mobili. Questa luce si ottiene attraverso le applique a parete, piantane o faretti direzionati.
La luce mirata, infine, è spesso accostata a quella diffusa per sottolineare alcuni punti strategici, come l’angolo lettura o un tavolino da thè. Per illuminare bene il vostro soggiorno bisogna trovare il giusto bilanciamento tra queste tre tipologie di luci.
Consiglio 2: come esaltare la luce naturale
Ovviamente non esiste solo la luce artificiale per illuminare un soggiorno, ma è possibile trovare alcuni stratagemmi per valorizzare la luce naturale. Questo è importante soprattutto per un fattore economico, infatti la luce naturale non ha costi né per noi né per il pianeta, inoltre perché va a creare un’atmosfera rilassante e di benessere.
Nel caso in cui siate ancora in fase di progettazione della casa, sarebbe il caso di orientare il vostro soggiorno verso sud in modo tale che possa prendere più luce possibile. Poi potete divertirvi ad inserire grandi finestre, specchi sulle pareti, separatori di vetro in modo da far fluire la luce anche in altre stanze.
Per ottimizzare la luce naturale si può, inoltre, utilizzare colori chiari sulle pareti e tessuti a fantasie dai colori tenui. In questo modo si potrà beneficiare a pieno del soggiorno durante tutte le ore giornaliere.
Consiglio 3: optare per il giusto lampadario
Una delle prime cose che si nota quando si entra in una stanza è, senza ombra di dubbio, il lampadario: spicca a mezza altezza dal soffitto, talvolta al centro della stanza e spesso ha dimensioni e forma che non passano inosservate.
Quello che molti non sanno è che il lampadario è un vero e proprio oggetto di design e può contribuire a personalizzare l’atmosfera di una stanza. Per questo motivo è essenziale sceglierlo delle giuste dimensioni, non deve essere troppo grande ma neanche troppo piccolo.
Deve intonarsi perfettamente al resto della casa. Questo sarà il punto centrale del vostro progetto d’illuminazione, intorno a cui distribuire tutte le altre luci per creare armonia.
Consiglio 4: ravvivare il soggiorno con applique da parete e piantane
Se si vuole, invece, illuminare il proprio soggiorno creando effetti ottici o sottolineando specifici angoli, possiamo utilizzare le applique da parete oppure le piantane. La luce che proviene dal basso è davvero utile per tracciare profili e creare un’atmosfera speciale.
Le piantane, ad esempio, possono essere posizionate ai lati o nelle vicinanze del divano per agevolare la lettura. Le applique, invece, possono essere collocate a distanza su una parete vuota oppure ai lati di una libreria. Inoltre, è possibile sbizzarrirsi con i colori e le fantasie dei cappelli di questi modelli di lampada, trovando soluzioni davvero molto creative.
Consiglio 5: come usare correttamente le lampade da tavolo
Anche le lampade da tavolo possono dare davvero un tocco di classe e di personalità, oltre ad essere un valido alleato per illuminare il soggiorno. È possibile posizionarle sui tavolini, ai lati del divano, sulle mensole oppure all’interno di una libreria. Serviranno ad illuminare punti specifici e a migliorare l’atmosfera.
Anche in questo caso è necessario prestate molta attenzione allo stile, alle dimensioni e al numero di lampade che sceglierete. Ricordatati nel dubbio…mai esagerare!
Consiglio 6: “riscaldare” la sala nei punti strategici
Ci sono tuttavia alcuni punti del soggiorno che restano difficili da illuminare, come la libreria e il mobile della televisione. Nel caso della libreria dovete trovare una soluzione poco invasiva, che valorizzi il vostro mobile ma che vi permetta anche di trovare il libro o l’oggetto che state cercando. Per la televisione, invece, dovete pensare a un’illuminazione che non vi affatichi la vista ma allo stesso tempo non crei fastidiosi riflessi sullo schermo. La risposta per entrambi i problemi sono le strisce di led. Se posizionate sotto al piano della libreria oppure sulla parete dietro al televisore vi garantiranno la giusta illuminazione senza effetti collaterali e con un notevole risparmio energetico.
Consiglio 7: sempre rivolgersi agli esperti di settore
Dalla lettura è emerso che illuminare correttamente il soggiorno richiede consapevolezze, fantasia e conoscenza precise: per questo motivo è sempre meglio rivolgersi ad esperti di settore che possano consigliarti e scoprire le soluzioni più adatte alle tue esigenze.
